sigma5Mentre negli Stati Uniti prosegue la causa promossa da Andrea Rossi (Leonardo Corporation) contro Industrial Heat – accusata di inadempienza contrattuale per non aver versato la somma di 89 milioni di euro al termine del test di 1 anno dell’E-Cat – e lo sviluppo del nuovo reattore “Quark X” viaggia verso “5 Sigma”, in Italia continua a crescere l’interesse per le LENR, le reazioni nucleari a bassa energia capaci di generare, nel caso del reattore di Rossi, energia termica in modo pulito e privo di radiazioni nocive.

Non a caso, lunedì 19 dicembre la Commissione Ricerca e Reattori Innovativi dell’Area Nucleare, istituita presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con l’ENEA (già Ente Nazionale per le Energie Alternative), propone ai propri iscritti un seminario informativo gratuito sul tema delle Reazioni Nucleari a Bassa Energia, nell’ambito del ciclo di conferenze a carattere tecnimage28ico-scientifico e culturale “Historia Magistra Vitae”. Vedi qui.

Mi auguro che durante questo convegno si parli anche del ruolo fondamentale giocato da Andrea Rossi in questo settore, dato che proprio l’invenzione del suo reattore con potenziali applicazioni commerciali ha riacceso di nuovo, negli ultimi anni, l’interesse mediatico per un filone di ricerca che, dopo il famoso annuncio del 1989 di fusione fredda da parte di Fleischmann e Pons, la comunità scientifica ha deliberatamente denigrato ed emarginato.

Trovo inoltre veramente interessante che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) – importante società quotata in Borsa e controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in quanto eroga gli incentivi statali per le energie rinnovabili – abbia pubblicato sul numero di Agosto-Novembre 2016 della sua rivista “Elementi” un articolo intitolato “La fusione Fredda. Da fantascienza a Realtà?”, nel quale Andrea Rossi fornisce in un’intervista interessanti informazioni sull’E-Cat: ad es. il COP massimo, gli ingredienti usati ed i prodotti delle reazioni. Lo trovi qui (pagg. 68-70).

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A. Rossi intervistato dal magazine del GSE, società controllata dal Ministero dell’Economia.

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3 comments

  1. Gent.ma Vessela:
    Grazie per questo post. Devo pero’ fare presente che l’articolo del GSE contiene un errore di stampa: il COP da me citato e’ 6 o piu’, non 200 o piu’.
    Carissimi saluti,
    Andrea Rossi

    • Alberto

    • 1 dicembre 2016

    • 14:39

    • Rispondi

    Salve Andrea Rossi sono un ragazzo di viadana (mn)
    Sarei interessato all’acquisto di un suo dispositivo,chiedo:
    Sono già in vendita?
    e se sì,a chi posso rivolgermi?
    Buon giorno e grazie!
    Alberto S.

      • vessinik

      • 2 dicembre 2016

      • 17:34

      • Rispondi

      Ciao Alberto, se vuoi puoi scrivergli anche direttamente sul suo blog: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/ tramite l’apposita form di inserimento commenti. Da lì potrà risponderti anche privatamente.

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