Ho il piacere di annunciarvi l’imminente presentazione pubblica del reattore E-Cat SK di Andrea Rossi, che si svolgerà il 31 gennaio p.v., e nella quale sarà possibile vederlo in funzione. Si tratta di un reattore al plasma derivato dall’E-Cat QuarkX, che rappresentava a sua volta un prototipo di terza generazione (o quasi) dell’E-Cat.

Un dominio Internet ad hoc è stato creato per lo streaming dell’evento: http://www.ecatskdemo.com/ che inizierà alle 9:00 AM ora della Costa Est degli USA (in Italia saranno le 15), e durerà 2 ore. Il video risultante verrà pubblicato nel sito web della società di Rossi, la Leonardo Corporation (http://www.ecat.com), dove rimarrà a disposizione di chi vorrà visionarlo. Durante la diretta Rossi sarà pronto a rispondere, di persona o tramite un collaboratore che lo affiancherà, alle domande degli ascoltatori.

Nella presentazione ufficiale dell’E-Cat SK verrà mostrato in un video pre-registrato il reattore funzionante e verranno anche mostrate le misurazioni dell’energia prodotta. Esso è stato girato in un’industria che ne utilizza il calore per il riscaldamento invernale.

Rossi e collaboratori hanno posizionato sette telecamere in altrettanti punti cruciali, rendendo visibile il plasma che si crea all’interno del reattore. Quindi, viste le premesse, direi che vale sicuramente la pena guardare le 2 ore di streaming in diretta.

Lo scopo della presentazione del 31 gennaio non è quello di ottenere una convalida scientifica di un prototipo: l’obiettivo dell’evento è meramente commerciale. Nel corso della presentazione del reattore, Rossi infatti indicherà ai potenziali clienti le modalità di acquisto ed il costo del calore prodotto dal reattore. Spetterà a loro deciderne la convenienza economica e come sfruttarlo al meglio.

L’E-Cat pesa 1 kg ed il pannello di controllo 10 kg. Per quanto riguarda le dimensioni fisiche dell’E-Cat SK, Rossi ha dichiarato che quest’ultimo è circa il doppio del modello QuarkX che egli aveva mostrato per la prima volta in pubblico a Stoccolma, nel novembre 2017.

L’evoluzione dell’E-Cat nel corso degli ultimi 12 anni. Praticamente ogni 4 anni è stato prodotto un reattore di nuova generazione utilizzabile per applicazioni pratiche.

In alcuni commenti più recenti pubblicati sul JONP, Rossi ha scritto che il cliente proprietario dell’industria che attualmente ospita l’E-Cat SK ha già ordinato moduli per una potenza totale di 40 MW, che non saranno però un singolo impianto, ma distribuiti su più località geografiche. Naturalmente, il fatto di non vendere il reattore, bensì soltanto l’energia termica da esso prodotta – e con uno sconto del 20% rispetto al suo valore di mercato – è a mio avviso in questa prima fase una scelta vincente.

Infatti, ciò non solo dimostra intrinsecamente la bontà della tecnologia (il cliente da contratto paga solo dopo aver ricevuto ciò che viene promesso, dunque non corre alcun rischio finanziario), ma Leonardo Corporation, rimanendo proprietaria dell’impianto e avendo sviluppato un sistema che ne permette il controllo in remoto, potrà difendere con più facilità la proprietà intellettuale di quella che potrebbe venire un giorno ricordata – come ho scritto nel mio libro – come “una delle più importanti invenzioni degli ultimi 100 anni in campo energetico”.

Dunque, ora fa quasi sorridere rileggere gli innumerevoli articoli scritti nel corso degli anni per denigrare il lavoro di Rossi. D’altra parte non si può escludere che in molti campi della scienza il potere delle lobby sia oggi così grande da poter permetter loro di mettere in atto tutta una serie di iniziative che infrangono ogni limite etico: dal pagare persone per manipolare costantemente le pagine di Wikipedia allo scrivere falsi articoli scientifici (e non) per “bilanciare” risultati sgraditi.

Per non parlare degli enormi interessi in gioco anche all’interno dello stesso mondo della scienza, dove si preferiscono spendere (alcuni direbbero “buttare dalla finestra”) miliardi e miliardi di euro per finanziare ricerche di cui probabilmente non vedremo mai i risultati pratici – come quelle sulla fusione nucleare “calda” – piuttosto che investire un millesimo di tali somme per sondare campi nuovi e poco esplorati dalla scienza cosiddetta “mainstream”.

Fra l’altro, è abbastanza significativo che la IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) – che è la più grande organizzazione tecnica professionale al mondo – abbia organizzato, come si conviene ad un evento “potenzialmente storico”, proprio per il 31 gennaio un Meeting per seguire dal vivo lo streaming della presentazione dell’E-Cat SK, e che anche la loro rivista IEEE Spectrum abbia pubblicato un ottimo articolo sulle LENR.

Uno screenshot dell’inizio dell’articolo citato pubblicato su IEEE Spectrum.

Non ci resta quindi che pazientare ancora un poco e vedere come si evolverà questa vicenda sul medio e lungo termine, viste le implicazioni che una simile invenzione può avere in campo accademico, scientifico ed economico-finanziario mondiale. Nel frattempo, a chi ne avrà la voglia consiglio la lettura di questo documento. Si tratta della deposizione completa rilasciata, nella causa fra Leonardo Corporation e Industrial Heat, da Craig Cassarino, vice-presidente di AmpEnergo, che è stata (ed è?) licenziataria per gli Stati Uniti per la commercializzazione dell’E-Cat.

In conclusione, mi sento il dovere di sottolineare che la presentazione del 31 gennaio potrebbe essere l’occasione per ammirare in anteprima una delle invenzioni più straordinarie della Storia dell’uomo. Un sogno realizzato.

UPDATE 22 Gennaio: La Leonardo Corp. ha diffuso un comunicato stampa sll’evento, dal titolo “Leonardo Corporation to Introduce Revolutionary New E-Cat SK Heating Technology in Worldwide Broadcast”, che potete trovare qui.

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5 comments

    • Mario Marini

    • 15 Gennaio 2019

    • 22:36

    • Rispondi

    Cara Dr Vessela Puosi:
    grazie per questa preziosa informazione.
    Bravissima come sempre,
    Mario

    • Giannino Ferro Casagrande

    • 16 Gennaio 2019

    • 5:09

    • Rispondi

    Interessato ad ogni iniziativa volta ad approfondire le varie tematiche relative alle LENR , invito chiunque a contattarmi . giannino .0039 3397995245 . ,,,,,

    • Bruno Caradossi

    • 16 Gennaio 2019

    • 8:06

    • Rispondi

    Ringrazio tutti voi per il lavoro e le informazioni che ci date, siete straordinari e vi seguiro’ sempre.
    Cordiali saluti e buon 2019.

  1. Ottimo Vessela , nel 2019 le cose DEVONO cambiare

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