Caro Andrea,

ho ricevuto da alcuni scettici delle domande: sei disposto a rispondere?

È così che ho contattato Andrea in una pausa di lavoro per un’intervista alquanto “scomoda” e insolita e, con mia sorpresa… ha accettato!

Ecco le risposte:

Che nuove scuse ci racconterai se per fine dicembre non ci sarà nessuna presentazione di prodotto?

R.: Prima ho dovuto pettinare le bambole, poi ho dovuto asciugare gli scogli, poi ho rifatto la punta a tutte le Piramidi egiziane, cosa potevo fare di più?

Perchè non metti in open source la tua tecnologia e ti metti in pensione? 

R.:Perchè mia moglie mi ha detto che se rimango a casa tutto il giorno chiede il divorzio.

Come mai nessuno è riuscito a replicare il cosiddetto Effetto Rossi?

R.: Le consiglio di andare su www.ecat.com alla voce REPLICATIONS, evitando di masticare una cicca mentre legge.

L’Ecat farà la stessa fine del petrolio dai rifiuti?

R.: Ossia mi chiede se l’ENI copierà anche questa tecnologia? Può darsi, ma dovrà aspettare la scadenza del brevetto, come ha fatto per il petrolio dai rifiuti, il cui brevetto USA è appena scaduto: mannaggia, sono già passati 20 anni, sto invecchiando…

Come ha ottenuto la sua laurea: con i punti della MiraLanza?

R.: Mi sono laureato presso l’Università Statale di Milano, Via Festa del Perdono.

Come hanno fatto a rispuntarti tutti i capelli? Grazie alla tua Fede in Dio?

R.: Devo portare una parrucca anti-radiazioni a seguito di un tumore alla testa. La parrucca è fatta con speciali materiali che proteggono dalle radiazioni.

Centinaia di scienziati di tutto il mondo, finanziati con miliardi di euro e di dollari, non sono riusciti ad ottenere la fusione nucleare, ossia l’obiettivo per cui sono stati finanziati, lei invece da solo e con pochi milioni c’è riuscito: un altro miracolo come quello della ricrescita dei capelli?

R.: Non sia modesto: la fusione calda ha ottenuto l’obiettivo che voleva raggiungere: i miliardi di euro e di dollari!

Dicono che a tennis sei una schiappa, anche se giochi da una vita: è vero?

R.: Si.

I tuoi collaboratori dicono che collaborare con te è impossibile: è vero?

R.: Se collaborare con me è impossibile, come fanno ad essere collaboratori?

Sei contento di avere fatto questa intervista?

R.: Non vedevo l’ora!

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2 comments

    • mario marini

    • 18 marzo 2018

    • 15:05

    • Rispondi

    Cara Dr Vessela Nikolova:
    Grazie per questa intervista in punta di spillo, in cui emerge la tipica ironia del Rossi …
    Geniale l’idea di associare all’intervista la faccia scherzosa con la smorfia di Albert Einstein

  1. Grezie molte per il gentile commento

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